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Centro Ricerche Junghiane delle Venezie

STATUTO del Centro di Ricerca Junghiana delle Venezie – C.R.J.V.

ART. 1. DENOMINAZIONE - FINALITA’ ASSOCIATIVE

Il "Centro di Ricerca Junghiana delle Venezie –C.R.J.V." , viene costituito, a norma dell’art. 36 del C.C., oggi, 3 Marzo 2003 con atto depositato presso l’Ufficio del Registro (data di registrazione e numero di repertorio vengono apposti alla registrazione)

Il "Centro di Ricerca Junghiana delle Venezie –C.R.J.V." è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale.
Il C.R.J.V. ha sede legale in Padova, Via Ezzelino il Balbo n°2 . L’Organizzazione si propone
come oggetti principali:
   A.lo studio, lo sviluppo e la diffusione della Psicologia Analitica, del pensiero di C.G. Jung e degli autori ed analisti post-junghiani nel Triveneto, favorendo nell’ambito delle proprie attività la ricerca in questo campo scientifico riconoscendone la rilevante utilità sociale;
   B. l’organizzazione di corsi e trainings atti al mantenimento di un alto livello di preparazione e di pratica professionale dei suoi membri, ritenendo questi valori irrinunciabili per l’espletamento da parte dei suoi soci di un’efficace assistenza psicologica e sanitaria;
   C. la creazione di un servizio di consultazione psicologica di indirizzo junghiano garantendo che i suoi soci si attengano al Codice Deontologico della IAAP (International Association for Analytical Psychology) oltre quello dell’Ordine professionale di appartenenza.
L’associazione non ha per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.
Gli scopi principali perseguiti dal C.R.J.V.  sono tali da inquadrarlo nella categoria delle associazioni culturali e di formazione extrascolastica della persona. L’Organizzazione può svolgere anche altre attività diverse da quelle sopra indicate, anche se di natura commerciale, ma pur sempre nel rispetto dei limiti di cui all’art. 10 del Decreto legislativo n° 460/1997 ai fini della perdita della qualifica di organizzazione non lucrativa di utilità sociale.

ART. 2. SEDE LEGALE
La sede legale viene scelta dal Presidente in carica in accordo con il Comitato Direttivo con la ratifica dell’Assemblea Ordinaria.
Il C.R.J.V.   ha attualmente sede legale in Padova, via Ezzelino il Balbo N. 2 presso lo studio professionale del Presidente che custodisce l’archivio dell’Associazione.
È data facoltà ai soci ordinari di organizzare attività in nome dell’associazione in qualsiasi sede, oltre quella legale, purché idonea all’iniziativa e previa approvazione scritta del Comitato Direttivo.

ART. 3 PATRIMONIO
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
     dai beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell’Associazione;
     dai fondi derivanti da eventuali eccedenze di bilancio;
     da donazioni, legati, lasciti.
I proventi con cui provvedere all’attività ed alla vita dell’Associazione sono costituiti:
     dalle quote associative ordinarie e straordinarie versate dai soci ordinari e dai contributi versati dai soci uditori;
     dalle quote di iscrizione a convegni e seminari organizzati dal C.R.J.V.  ;
     dai redditi dei beni patrimoniali;
     dalle erogazioni e dai contributi di cittadini, enti e associazioni.

Per quote straordinarie si intendono i contributi che l’Assemblea Ordinaria può deliberare di chiedere ai soci per far fronte a spese straordinarie e impreviste.

Le quote versate non sono in alcun modo rimborsabili né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo né in caso di scioglimento dell’Associazione, né sono trasmissibili.

ART. 4 SOCI
Sono soci del C.R.J.V.   i soci ordinari, i soci uditori e i soci onorari.

ART. 5 SOCI ORDINARI
L'acquisizione della qualità di socio ordinario del C.R.J.V.   è subordinata al possesso dell’abilitazione all’esercizio della psicoterapia secondo le norme vigenti nel territorio dello Stato Italiano.
Sono soci ordinari con diritto al voto ed eleggibili alle cariche sociali:
   A. coloro che sottoscrivendo quest’atto costitutivo divengono ipso facto soci fondatori;
   B. i membri della IAAP che ne facciano domanda e che ottengano il parere favorevole, a maggioranza semplice dei membri del Comitato Direttivo;
   C. gli psicoterapeuti non membri IAAP, purché non ne siano mai stati membri in precedenza, qualsivoglia sia la causa della decadenza, e che presentino domanda di iscrizione e curriculum attestante l’orientamento junghiano e che ottengano il parere favorevole, all’unanimità da parte del Comitato Direttivo.
I soci ordinari sono tenuti al versamento delle quote associative ordinarie (annuali) e straordinarie deliberate dall’Assemblea Ordinaria.

La qualità di socio si perde:
   A.per dimissioni, da comunicarsi al Comitato Direttivo mediante lettera raccomandata o direttamente per iscritto durante l’Assemblea Ordinaria;
   B.per perdita di una qualsiasi delle caratteristiche necessarie all’iscrizione secondo le norme statutarie del C.R.J.V.
   C.per morosità nel versamento della quota associativa annuale o delle quote straordinarie che perduri da almeno sei mesi dalla scadenza del termine fissato per il pagamento.
La perdita della qualità di socio è dichiarata dal Comitato Direttivo. La decisione deve essere comunicata all’interessato con lettera raccomandata.
 

ART. 6 SOCI UDITORI
Sono soci uditori coloro che siano ammessi a partecipare anche parzialmente alle attività formative e culturali del C.R.J.V.  Sono ammissibili a tale qualifica tutti coloro siano interessati alla psicologia analitica e alle attività del C.R.J.V.   E che presentino domanda accompagnata da presentazione di un socio ordinario: il Comitato Direttivo approva con maggioranza semplice.
I soci uditori non partecipano all’Assemblea Ordinaria e non sono eleggibili alle cariche
sociali.
Sono tenuti al pagamento anticipato di un contributo annuale determinato dal Comitato Direttivo.

La qualità di uditore si perde per dimissioni o esclusione, deliberata dal Comitato Direttivo a maggioranza semplice, per comportamento contrario allo spirito e agli indirizzi dell’Associazione.

ART.7 SOCI ONORARI
I soci onorari sono nominati dall’Assemblea Ordinaria su proposta del Comitato Direttivo o di
almeno dieci soci ordinari, fra chi abbia particolari meriti in Italia o all’estero per la Psicologia Analitica. La loro funzione è di fornire qualificati pareri sulle attività scientifiche e formative del C.R.J.V.   offrendo indirizzi e obiettivi all’Assemblea Ordinaria. I soci onorari non possono essere eletti a cariche sociali e non hanno diritto di voto.

ART. 8 RIACQUISIZIONE DELLA QUALITA’ DI SOCIO
La qualità di socio ordinario perduta per dimissioni o per morosità può essere riacquisita, su richiesta scritta dell’interessato, purché detta richiesta ottenga il parere favorevole, all’unanimità del Comitato Direttivo e la riammissione venga deliberata dall’Assemblea Ordinaria con voto segreto a maggioranza semplice con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto al voto.
L’avvenuta riacquisizione della qualità di socio è comunicata dal Comitato Direttivo all’interessato.
Nei casi di precedente esclusione per morosità la riacquisizione della qualità di socio è subordinata al pagamento delle quote associative ordinarie e straordinarie a suo tempo non versate.

 ART. 9 ORGANI ASSOCIATIVI
Sono organi associativi del C.R.J.V.
     l’Assemblea Ordinaria;
     il Presidente;
     il Segretario;
     il Tesoriere;
     il Comitato Direttivo;

ART. 10 ASSEMBLEA ORDINARIA

L’assemblea ordinaria è l’organo sovrano dell’Associazione, è costituita esclusivamente dai soci ordinari, rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente Statuto, vincolano tutti gli associati anche se assenti o dissenzienti, compresi i soci uditori che non hanno diritto di partecipazione né di voto, e i soci onorari che possono presenziare, ma senza diritto di voto.
Ciascun socio ordinario potrà farsi rappresentare in assemblea da altro socio. Non sono ammesse più di due deleghe per ciascuno dei soci presenti.
L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo, quando occorra per la nomina delle cariche sociali e ogni qualvolta ne sia fatta richiesta dal Comitato Direttivo o da almeno cinque soci ordinari.
L’Assemblea è convocata dal Presidente con avviso contenente l’indicazione del giorno, dell’ora, del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare spedito ad ogni socio ordinario a mezzo lettera, fax o e-mail almeno un mese prima della data fissata. L’avviso di convocazione conterrà anche la data per la seconda convocazione.

L’Assemblea delibera, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei soci ordinari in prima convocazione, e a maggioranza di voti e con la presenza di almeno tre decimi dei soci ordinari in seconda convocazione, sulle seguenti materie:

     elezione del Presidente, del segretario e del tesoriere e dei membri aggiuntivi del Comitato Direttivo nel numero di uno per ogni 10 soci ordinari;
     elezione dei soci onorari su proposta del Comitato Direttivo;
     approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo predisposti dal Comitato Direttivo alla fine di ogni esercizio sociale;
     tutte le altre questioni poste alla sua attenzione e risultanti all’ordine del giorno.

L’Assemblea delibera a maggioranza di voti e con la presenza di almeno tre quarti dei soci in prima convocazione, e a maggioranza di voti e con la presenza di almeno i due terzi in seconda convocazione, e la metà più uno dei soci in terza convocazione, sulle eventuali proposte di modifica dello Statuto.
Per le deliberazioni relative allo scioglimento dell’Associazione è richiesto il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci ordinari.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio i membri del Comitato Direttivo non hanno diritto di voto.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Segretario assistito da un socio ordinario nominato dall’Assemblea per redigere il verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario. Le votazioni, su richiesta di uno dei votanti, possono essere segrete.

ART. 11 PRESIDENTE
Il Presidente, eletto per un triennio e rieleggibile consecutivamente per non più di un mandato dall’Assemblea Ordinaria, è garante dell’osservanza dello Statuto e responsabile verso l’Assemblea ordinaria dell’esecuzione delle sue deliberazioni.
Per il primo triennio è scelto all’atto della costituzione dell’Associazione dalla maggioranza dei Soci Fondatori, nella persona del Dott. Carlo Melodia
Il Presidente:
     è membro di diritto del Comitato Direttivo;
     ha la rappresentanza legale del CIPA nei confronti dei terzi ed in giudizio;
     convoca l’Assemblea ordinaria con le modalità di cui al precedente art.13;
     presiede le riunioni dell’Assemblea Ordinaria e del Comitato Direttivo fungendo anche da moderatore;
     è responsabile, nei confronti dell’Assemblea Ordinaria, della conservazione dell’archivio del C.R.J.V.  ;
     redige e presenta all’assemblea ordinaria che approva il bilancio una relazione sull’attività del C.R.J.V.  relativa al periodo di competenza.

ART. 12 SEGRETARIO
Il Segretario, eletto dall’Assemblea tra i soci ordinari per un triennio e rieleggibile consecutivamente per non più di un mandato, collabora stabilmente con il Presidente e lo sostituisce nei casi di assenza o impedimento.
Per il primo triennio è scelto all’atto della costituzione dell’Associazione dalla maggioranza dei Soci Fondatori, nella persona della Dr.ssa Maria Grazia Crema

Il Segretario:
     è membro di diritto del Comitato Direttivo;
     è responsabile, insieme al Presidente, della conservazione dell'archivio del C.R.J.V.   ;
     cura, con la collaborazione del Tesoriere, l’ordinaria amministrazione del C.R.J.V.   e ne tiene aggiornato il registro dei soci;
     invia copia del verbale dell’Assemblea ordinaria a tutti i membri del Comitato Direttivo;
     propone, di concerto con il Tesoriere, l'ammontare delle quote associative ordinarie e straordinarie;
     stabilisce, di concerto con il Tesoriere, l'ammontare del contributo annuale degli uditori;
     nomina, di concerto con il Tesoriere, gli eventuali consulenti legali e i consulenti fiscali e contabili, fissandone i relativi compensi;
     stabilisce, di concerto con il Tesoriere, i compensi per i conferenzieri esterni e interni;
     cura, di concerto con il Tesoriere, la gestione finanziaria del …. e predispone al termine di ogni esercizio sociale il bilancio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria e da comunicare al Comitato Direttivo in conformità al disposto dell’Art.17.

ART.13 TESORIERE
Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea Ordinaria tra i soci ordinari per un triennio ed è rieleggibile consecutivamente per non più di un mandato.
Per il primo triennio è scelto all’atto della costituzione dell’Associazione dalla maggioranza dei Soci Fondatori, nella persona della Dr.ssa Stella Maria Novarin.

Il Tesoriere:
     è membro di diritto del Comitato Direttivo;
     è responsabile dell’attività di gestione e amministrazione svolgendo le mansioni meglio specificate nel precedente articolo;
     sostituisce il Segretario nei casi di sua assenza o impedimento;
     coadiuva il Segretario nella gestione finanziaria e ha tutti i poteri di rappresentanza occorrenti per l’espletamento del proprio mandato, tra questi compresi, a titolo esemplificativo, la facoltà di aprire e chiudere conti correnti bancari e conti correnti postali intestati al C.R.J.V.  , assumere personale a tempo pieno e a tempo definito, contrarre impegni finanziari, acquistare materiali e attrezzature di qualsiasi tipo, sottoscrivere contratti di locazione, di leasing, di comodato e di prestazione di servizi.

ART.14 COMITATO DIRETTIVO.
Il Comitato Direttivo è composto dal Presidente, dal Segretario, dal Tesoriere e da un membro aggiunto per ogni dieci soci ordinari.
Il Comitato Direttivo è convocato per iscritto (lettera, fax o e-mail) da spedirsi 15 giorni prima della riunione con indicazione di data, luogo, ora della riunione e l’elenco degli argomenti da trattare.
Esso si riunisce almeno due volte all’anno o quando ne sia fatta richiesta da due dei suoi membri; per la validità delle deliberazioni del Comitato Direttivo è richiesta la presenza di almeno tre membri e le deliberazioni sono prese, se non disposto altrimenti dal presente Statuto, a
maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Ciascun membro del Comitato Direttivo può farsi rappresentare da altro membro con delega scritta. Ogni membro può ricevere solo una delega e il numero delle deleghe ammesse per ciascuna riunione non può essere superiore a due. Le sedute del Comitato Direttivo sono presiedute dal
Presidente o in caso di sua assenza o impedimento dal Segretario, e in subordine dal Tesoriere.
Delle deliberazioni del Comitato Direttivo si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario.
Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione compresi tra gli altri quelli di:
     assicurare il conseguimento degli scopi dell’Associazione;
     redigere il bilancio preventivo e consuntivo;
     acquistare e alienare beni mobili e immobili, accettare eredità e legati, determinare l’impiego dei contributi, delle erogazioni e dei mezzi finanziari a disposizione dell’Associazione;
     richiedere la convocazione dell’Assemblea ogni qual volta ne sia fatta richiesta dalla maggioranza semplice dei suoi membri;
     sottoporre all’Assemblea, dopo appropriata disamina, proposte, segnalazioni e mozioni formulate dai soci relativamente a modifiche dello Statuto;
     emanare regolamenti e norme per l’organizzazione e il funzionamento dell’Associazione;
     accettare l’iscrizione a socio ordinario del C.R.J.V.  secondo i disposti dell’articolo 5 del presente Statuto;
     accettare l’iscrizione a socio uditore del C.R.J.V.   secondo i disposti dell’articolo 6 del presente Statuto;
     ricevere le segnalazioni che riguardino problemi di ordine statutario che investano la responsabilità dei soci; qualora non ci sia possibilità di una soluzione col suo intervento, deliberare l’esclusione;
     promuovere la collaborazione tra C.R.J.V.   e le società aderenti alla IAAP, favorendo tutte le attività atte a sviluppare lo scambio e il continuo confronto culturale e professionale;
     deliberare su qualsiasi questione che non sia dal presente Statuto espressamente demandata all’Assemblea o ad altri organi.

ART. 15 INCOMPATIBILITA’

Le cariche sociali non sono cumulabili.
Non possono essere eletti ad alcuna carica i soci che siano stati oggetto di sanzioni disciplinari gravi o che abbiano in corso procedimenti probivirali all’interno delle associazioni professionali di appartenenza.
Non è ammesso far parte del ComitatoDirettivo per più di dodici anni consecutivi.

ART. 16 CANDIDATURE ALLE CARICHE SOCIALI

Le candidature debbono essere comunicate per iscritto al Presidente uscente almeno quindici giorni
prima della data di convocazione dell’Assemblea chiamata a eleggere le cariche sociali. Il Presidente dà mandato al Segretario di
comunicare per iscritto ai soci gli elenchi delle candidature.

ART. 17 BILANCIO – UTILI

L’esercizio sociale si chiude al trentuno Dicembre di ogni anno.
Alla fine di ciascun esercizio il Comitato Direttivo procederà, in base alle risultanze del bilancio che gli dovrà essere comunicato per tempo dal Segretario, alla redazione del bilancio da presentare per l’approvazione, unitamente al bilancio preventivo per il nuovo esercizio, all’Assemblea Ordinaria da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio medesimo. E’ vietata la distribuzione anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonchè di fondi riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
Dalla data di avviso di convocazione, bilancio preventivo e consuntivo verranno depositati presso la sede e saranno inviati in copia a ciascun socio che ne faccia richiesta per consultarli.

ART.18 ADESIONE ALLE FINALITA’ DELLA IAAP

Il C.R.J.V.   si ispira alla Associazione Internazionale di Psicologia Analitica (IAAP), pertanto il Comitato Direttivo dovrà redigere una relazione annuale sulle attività svolte dal C.R.J.V.  perché sia pubblicata sull’organo di informazione della IAAP e a tenere contatti con essa attraverso il Presidente o altro socio da lui delegato.

ART.19 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione ha durata illimitata. Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire per le cause previste dal Codice Civile o essere deliberato dall’Assemblea ordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci. L’Assemblea nominerà in tal caso uno o più liquidatori che provvederanno a devolvere il patrimonio sociale di cui all’art. 3 ad altre associazioni con analoga finalità ovvero a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 662/1996 e fatta salva qualsiasi altra destinazione imposta dalla legge.

ART. 20 NORMA DI RINVIO

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si rinvia alle disposizioni del Codice Civile in materia.

ART. 21 SOCI FONDATORI

Sono soci fondatori quanti oggi qui riuniti presso la sede legale del CRJV sottoscrivono questo atto costitutivo